Villa Emo Fanzolo

Andrea Palladio fu un architetto e un artista padovano del ‘500, uno tra i migliori del Rinascimento Italiano. A lui si devono le progettazioni di alcune delle più famose Ville venete, nonché della Basilica e i palazzi di Vicenza. Queste ville furono progettate e costruite per la nobiltà e le famiglie ricche del Veneto: oltre che eleganti residenze signorili di campagna, furono anche organizzate e proficue aziende agricole (alcune lo sono tuttora).
Tutte le 24 Ville Palladiane sono state inserite nell’Unesco come Patrimonio dell’Umanità. Le Ville venete sono tutelate anche dall’Istituto regionale Ville Venete.
I disegni e i progetti di Palladio negli anni hanno ispirato architetti e artisti in Italia ma anche in Europa.
In provincia di Treviso troviamo Villa Barbaro Volpi (a Maser) e Villa Emo (a Fanzolo di Vedelago). A circa un’ora di auto, in provincia di Vicenza, potete ammirarne molte altre, oltre ai palazzi e alla Basilica Palladiana.
(Fonti: www.veneto.eu)

VILLA BARBARO VOLPI (MASER – TV)
Maser si trova a circa 20 minuti di auto da Santo Stefano di Valdobbiadene (14 km), nel cuore della DOC Montello e Colli Asolani in provincia di Treviso.
La Villa di Maser fu concepita attorno al 1550 dall’architetto Andrea Palladio come sede prestigiosa della tenuta agricola dei fratelli Daniele e Marcantonio Barbaro. Per la decorazione furono chiamati
il pittore Paolo Veronese e lo scultore Alessandro Vittoria.
Questa villa è forse l’unica ancora abitata dai proprietari ed è tutt’ora un’azienda agricola fiorente. Completano il complesso: la Cantina Storica, il Tempietto del Palladio e la Collezione di Carrozze.
Qui potete trovare tutti gli orari e i giorni di apertura del 2022.
(Fonte: www.villadimaser.it)

VILLA EMO (FANZOLO DI VEDELAGO – TV)
Fanzolo di trova a circa mezz’oretta di auto (26 km) da Santo Stefano di Valdobbiadene, nel comune di Vedelago, vicino a Treviso. Villa Emo fu costruita attorno al 1558, ma la data è incerta. Andrea Palladio progettò la villa per Leonardo Emo, la cui famiglia possedeva alcune proprietà di Fanzolo dalla metà del Quattrocento. Essa fu progettata dal geniale architetto quando già aveva vent’anni di esperienza alle spalle. Che si tratti di un’opera matura è chiaramente dimostrato dalle perfette proporzioni e simmetria che regolano l’impianto della villa. L’esterno appare meno sfarzoso rispetto a quello di altre ville, mentre l’interno è, come di consueto, riccamente decorato. Le decorazioni interne straordinarie sono opera dell’artista Battista Zelotti. Il parco che oggi visitiamo non corrisponde all’originale palladiano: ben quattro diversi progetti si sono succeduti nel corso dei secoli.
Villa Emo è visitabile quasi tutto l’anno. Per maggiori informazioni sulle date e gli orari: www.villaemo.org.
(Fonte: www.villaemo.org; www.veneto.info/cosa-vedere-veneto/ville-venete/)